PE-LD: polietilene a bassa densità

Proprietà generali

Nome breve:

Nome:

PE-LD

Polietilene a bassa densità


Il polietilene a bassa densità (PE-LD) è costituito da catene polimeriche ampiamente ramificate e quindi ha una bassa densità. Viene prodotto dall'etilene ad alta pressione e appartiene al gruppo delle poliolefine. In base al volume prodotto, il PE-LD è la plastica più importante in assoluto.

Formula strutturale


Proprietà

Temperatura di transizione del vetroLa transizione vetrosa è una delle proprietà più importanti dei materiali amorfi e semicristallini, come i vetri inorganici, i metalli amorfi, i polimeri, i prodotti farmaceutici e gli ingredienti alimentari, ecc. e descrive la regione di temperatura in cui le proprietà meccaniche dei materiali cambiano da dure e fragili a più morbide, deformabili o gommose.Temperatura di transizione del vetro-130 a - 100/-30 a -10°C
Temperatura diTemperature di fusione ed entalpieL'entalpia di fusione di una sostanza, nota anche come calore latente, è una misura dell'apporto di energia, tipicamente calore, necessario per convertire una sostanza dallo stato solido a quello liquido. Il punto di fusione di una sostanza è la temperatura alla quale essa cambia stato da solido (cristallino) a liquido (fusione isotropa). fusioneda 100 a 115°C
Entalpia diTemperature di fusione ed entalpieL'entalpia di fusione di una sostanza, nota anche come calore latente, è una misura dell'apporto di energia, tipicamente calore, necessario per convertire una sostanza dallo stato solido a quello liquido. Il punto di fusione di una sostanza è la temperatura alla quale essa cambia stato da solido (cristallino) a liquido (fusione isotropa). fusione-
Temperatura di Reazione di decomposizioneUna reazione di decomposizione è una reazione termicamente indotta di un composto chimico che forma prodotti solidi e/o gassosi. decomposizioneda 487 a 498°C
Modulo di Youngda 200 a 400 MPa
Coefficiente di espansione termica lineare400 *10-6/K
Capacità termica specifica1.da 8 a 3,4 J/(g*K)
Conducibilità termica0.da 3 a 0,34 W/(m*K)
Densità0.da 91 a 0,93 g/cm³
MorfologiaTermoplastico semicristallino
Proprietà generaliResistente ed elastico, buon isolamento elettrico, minimo assorbimento di umidità, approvato per il contatto con gli alimenti.
LavorazioneEstrusione (film, profili), stampaggio a iniezione, soffiaggio, rivestimento per estrusione.
ApplicazioniPellicole (per diverse applicazioni), imballaggi (ad es. contenitori, sacchetti di plastica).

NETZSCH Misurazione

StrumentoDSC 204 F1 Phoenix®
Massa del campione12.11 mg
Fasi isotermiche20 min/2 min/20 min
Velocità di riscaldamento/collegamento10 K/min
CrogioloAl, coperchio forato
AtmosferaN2 (40 ml/min)

Valutazione

Una caratteristica di questo polimero è che la transizione diTemperature di fusione ed entalpieL'entalpia di fusione di una sostanza, nota anche come calore latente, è una misura dell'apporto di energia, tipicamente calore, necessario per convertire una sostanza dallo stato solido a quello liquido. Il punto di fusione di una sostanza è la temperatura alla quale essa cambia stato da solido (cristallino) a liquido (fusione isotropa). fusione - come in questo caso - può iniziare molto presto (qui a circa 40°C). Le temperature di picco degli effetti diTemperature di fusione ed entalpieL'entalpia di fusione di una sostanza, nota anche come calore latente, è una misura dell'apporto di energia, tipicamente calore, necessario per convertire una sostanza dallo stato solido a quello liquido. Il punto di fusione di una sostanza è la temperatura alla quale essa cambia stato da solido (cristallino) a liquido (fusione isotropa). fusione endotermica sono a 112/113°C ( riscaldamento, blu e riscaldamento, rosso) e sono quindi relativamente alte per il PE-LD. La spalla dell'effetto diTemperature di fusione ed entalpieL'entalpia di fusione di una sostanza, nota anche come calore latente, è una misura dell'apporto di energia, tipicamente calore, necessario per convertire una sostanza dallo stato solido a quello liquido. Il punto di fusione di una sostanza è la temperatura alla quale essa cambia stato da solido (cristallino) a liquido (fusione isotropa). fusione nelprimo riscaldamento (blu) è assente nelsecondo riscaldamento (rosso). Da questa osservazione si può concludere che le tensioni nel materiale (storia termomeccanica) sono state eliminate durante ilprimo riscaldamento. La transizione vetrosa del polietilene è generalmente small (small ΔCapacità termica specifica (cp)La capacità termica è una grandezza fisica specifica del materiale, determinata dalla quantità di calore fornita al campione, divisa per l'aumento di temperatura risultante. La capacità termica specifica è correlata all'unità di massa del campione.cp, cioè le variazioni del livello di calore specifico prima e dopo l'effetto) e quindi talvolta difficile da rilevare con il DSC.