
18.11.2025 by Dr. Marc Egelhofer
Formulare. Testare. Decidere: L'intelligenza dei materiali nei laboratori chimici
Intelligenza dei materiali al posto dei silos: Software di ricerca e sviluppo per i laboratori LabV®.
Le sfide della ricerca e dello sviluppo chimico
La ricerca e lo sviluppo nell'industria chimica sono sotto pressione; l'energia e le materie prime sono sempre più costose, le normative sono sempre più severe e gli obiettivi di sostenibilità si avvicinano.
Limiti delle soluzioni LIMS e di laboratorio tradizionali
Allo stesso tempo, i dati provenienti da formulazioni, ricette, test e ispezioni rimangono in silos. Il LIMS garantisce processi standard e tracciabilità nell'assicurazione della qualità, ma raggiunge i suoi limiti nelle fasi esplorative della R&S, soprattutto quando sono coinvolti processi iterativi. Software e strumenti di laboratorio come ELN o l'onnipresente Excel aiutano in casi specifici, ma non creano una base di dati coerente, ricca di contesto e ricercabile. La Material Intelligence affronta con precisione questa lacuna con una visione integrata di dati, flussi di lavoro e IA.
Material Intelligence è l'approccio che struttura e cattura completamente i dati dei laboratori, dei processi e dei test e ne consente l'utilizzo a lungo termine. In secondo luogo, i progetti, i campioni, le risorse e gli strumenti sono gestiti come flussi di lavoro digitali, in modo che le decisioni siano prese su una base informativa condivisa. In terzo luogo, l'intelligenza artificiale accede direttamente a questi dati: per valutazioni automatiche, confronti tra varianti o come base per modelli predittivi.
In pratica, questo software di R&S non è una soluzione indipendente, ma collega tutti i sistemi e gli strumenti pertinenti. È possibile integrare strumenti di diversi produttori, compresi tutti gli NETZSCH strumenti di analisi, possono essere integrati; i dati di misura dell'analisi termica, ad esempio la calorimetria differenziale a scansione ( DSC ) e la termogravimetria(TGA), vengono acquisiti, i formati sono standardizzati e archiviati centralmente; opzionalmente, vengono integrati i sistemi ERP, MES o di produzione. In questo modo si crea una base solida, dall'ordine di sviluppo fino all'archiviazione.

Il sito LabV® aiuta
- organizzare le formulazioni, i dati di lavorazione e di produzione in un unico luogo.
- gestire tutte le risorse, dall'inventario alle attrezzature, garantendo risultati costanti.
- analizzare i risultati e confrontare le prestazioni dei materiali.
- sfruttare la potenza dell'AI e del ML per prendere decisioni basate sui dati.
Maggiore efficienza in laboratorio: Dal lavoro quotidiano all'esempio del mondo reale
Su questa base, il software di R&S supporta il lavoro quotidiano: ricerca consapevole del contesto, documentazione, controlli di plausibilità e confronti trasparenti tra le varianti di formulazione. Material Intelligence utilizza questa struttura per rendere visibili i modelli e per verificare le ipotesi nel progetto di sviluppo in modo mirato.
Un esempio pratico tratto dall'industria delle materie plastiche ne illustra l'effetto. Quando il tempo di miscelazione e la temperatura vengono registrati insieme a misure come i dati DSC in un sistema centrale, le deviazioni diventano immediatamente evidenti; le iterazioni in R&S diventano più brevi e le decisioni più solide. In pratica, è possibile ottenere flussi di lavoro fino al 40% più efficienti e fino al 50% di esperimenti in meno, grazie alla disponibilità degli storici e alla riduzione delle duplicazioni. L'intelligenza artificiale può inoltre proporre varianti con le proprietà previste.
Implementazione passo dopo passo - e cosa viene dopo?
Per l'introduzione, si raccomanda un approccio graduale: dare priorità alle fonti di dati critiche, armonizzare i formati, modellare i flussi di lavoro iniziali, raccogliere feedback e solo successivamente ampliare la portata. A differenza di un LIMS o di altre soluzioni tradizionali, l'implementazione LabV®è possibile con uno sforzo finanziario e di personale gestibile. Le piattaforme moderne offrono inoltre una maggiore facilità d'uso, con interfacce chiare, flussi di lavoro tracciabili e una breve curva di apprendimento. Questo è ciò che le rende accettabili per l'uso quotidiano da parte di tutti.
Il prossimo passo sensato non è un cambiamento di sistema, ma la chiarezza: Quali fonti di dati devono essere consolidate? Quali sono i flussi di lavoro che oggi causano ritardi? E quali sono le metriche che misurano i progressi - per esempio, il tempo per il primo prototipo funzionale, la quota di set di dati strutturati, il tasso di esperimenti duplicati? Su questa base, l'Intelligenza Materiale può essere introdotta passo dopo passo - indipendentemente dal fornitore, compatibile con l'infrastruttura IT esistente - e poi approfondita dove i vantaggi pratici nel lavoro quotidiano sono maggiori.

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