Proprietà generali
Nome corto: PE-LD
Nome: Polietilene a bassa densità
Il polietilene a bassa densità (PE-LD) è costituito da catene polimeriche ampiamente ramificate e quindi ha una bassa densità. Viene prodotto dall'etilene ad alta pressione e appartiene al gruppo delle poliolefine. In base al volume prodotto, il PE-LD è la plastica più importante in assoluto.
Formula strutturale

Proprietà
NETZSCH Misurazione

| Massa del campione | 12.11 mg |
| Velocità di riscaldamento | 10 K/min |
| Crogiolo | Al, coperchio forato |
| Atmosfera | N2 (40 ml/min) |
Valutazione
Una caratteristica di questo polimero è che la transizione di Temperature di fusione ed entalpieL'entalpia di fusione di una sostanza, nota anche come calore latente, è una misura dell'apporto di energia, tipicamente calore, necessario per convertire una sostanza dallo stato solido a quello liquido. Il punto di fusione di una sostanza è la temperatura alla quale essa cambia stato da solido (cristallino) a liquido (fusione isotropa). fusione - come in questo caso - può iniziare molto presto (qui a circa 40°C). Le temperature di picco degli effetti di Temperature di fusione ed entalpieL'entalpia di fusione di una sostanza, nota anche come calore latente, è una misura dell'apporto di energia, tipicamente calore, necessario per convertire una sostanza dallo stato solido a quello liquido. Il punto di fusione di una sostanza è la temperatura alla quale essa cambia stato da solido (cristallino) a liquido (fusione isotropa). fusione endotermica sono a 112/113°C (1° riscaldamento, blu e2° riscaldamento, rosso) e sono quindi relativamente alte per il PE-LD. La spalla dell'effetto di Temperature di fusione ed entalpieL'entalpia di fusione di una sostanza, nota anche come calore latente, è una misura dell'apporto di energia, tipicamente calore, necessario per convertire una sostanza dallo stato solido a quello liquido. Il punto di fusione di una sostanza è la temperatura alla quale essa cambia stato da solido (cristallino) a liquido (fusione isotropa). fusione nelprimo riscaldamento (blu) è assente nelsecondo riscaldamento (rosso). Da questa osservazione si può concludere che le tensioni nel materiale (storia termomeccanica) sono state eliminate durante ilprimo riscaldamento. La transizione vetrosa del polietilene è generalmente small (small ΔCapacità termica specifica (cp)La capacità termica è una grandezza fisica specifica del materiale, determinata dalla quantità di calore fornita al campione, divisa per l'aumento di temperatura risultante. La capacità termica specifica è correlata all'unità di massa del campione.cp, cioè le variazioni del livello di calore specifico prima e dopo l'effetto) e quindi talvolta difficile da rilevare con il DSC.