PVDF: Fluoruro di polivinilidene

HTRTP

High-Temperature Resistant Thermoplastics

Proprietà generali

Nome breve: PVDF

Nome: Fluoruro di polivinilidene


Il fluoruro di polivinilidene (PVDF), come il PTFE, appartiene ai fluoroplastici termoplastici semicristallini.

Formula strutturale

Schema dettagliato di un sistema di evacuazione, che mostra i componenti come le connessioni di spurgo e la gestione del flusso di gas.

Proprietà

Temperatura di transizione del vetro-40°C
Temperatura di Temperature di fusione ed entalpieL'entalpia di fusione di una sostanza, nota anche come calore latente, è una misura dell'apporto di energia, tipicamente calore, necessario per convertire una sostanza dallo stato solido a quello liquido. Il punto di fusione di una sostanza è la temperatura alla quale essa cambia stato da solido (cristallino) a liquido (fusione isotropa). fusioneda 170 a 175°C
Entalpia di Temperature di fusione ed entalpieL'entalpia di fusione di una sostanza, nota anche come calore latente, è una misura dell'apporto di energia, tipicamente calore, necessario per convertire una sostanza dallo stato solido a quello liquido. Il punto di fusione di una sostanza è la temperatura alla quale essa cambia stato da solido (cristallino) a liquido (fusione isotropa). fusione105 J/g
Temperatura di Reazione di decomposizioneUna reazione di decomposizione è una reazione termicamente indotta di un composto chimico che forma prodotti solidi e/o gassosi. decomposizioneda 440 a 480°C
Modulo di Youngda 2000 a 2900 MPa
Coefficiente di espansione termica lineareda 110 a 130 *10-6/K
Capacità termica specifica0.da 96 a 1,40 J/(g*K)
Conducibilità termica0.19 W/(m*K)
Densità1.da 76 a 1,78 g/cm³
MorfologiaPolimero semicristallino
Proprietà generaliRigido e resistente. Ottima resistenza chimica. Elevata resistenza ai raggi UV. Buona resistenza all'abrasione. Assorbimento d'acqua molto basso
LavorazioneEstrusione, stampaggio a iniezione
ApplicazioniIndustria chimica, costruzione di impianti chimici. Industria alimentare. Industria dei semiconduttori

NETZSCH Misurazione

Grafico della calorimetria differenziale a scansione (DSC) che mostra i picchi esotermici e le capacità termiche specifiche per due cicli di riscaldamento.
Massa del campione18.64 mg
Velocità di riscaldamento10 K/min
CrogioloAl, coperchio forato
AtmosferaN2 (70 ml/min)

Valutazione

Il PVDF è un polimero semicristallino e mostra, oltre a una transizione vetrosa a -40°C (punto intermedio, visibile in entrambi i riscaldamenti), un ampio intervallo di Temperature di fusione ed entalpieL'entalpia di fusione di una sostanza, nota anche come calore latente, è una misura dell'apporto di energia, tipicamente calore, necessario per convertire una sostanza dallo stato solido a quello liquido. Il punto di fusione di una sostanza è la temperatura alla quale essa cambia stato da solido (cristallino) a liquido (fusione isotropa). fusione da circa 50°C/60°C a circa 200°C. Tuttavia, la distribuzione del peso molecolare delle catene polimeriche è stretta, come indicato dalla stretta larghezza a metà del massimo del picco principale con una temperatura di picco di 175°C (secondo riscaldamento, rosso). L'entalpia di Temperature di fusione ed entalpieL'entalpia di fusione di una sostanza, nota anche come calore latente, è una misura dell'apporto di energia, tipicamente calore, necessario per convertire una sostanza dallo stato solido a quello liquido. Il punto di fusione di una sostanza è la temperatura alla quale essa cambia stato da solido (cristallino) a liquido (fusione isotropa). fusione è stata di circa 66 J/g nelsecondo riscaldamento (rosso), indicando un grado di cristallinità di circa il 63%, basato su un valore di entalpia di 105 J/g per il materiale cristallino al 100%.

Grado di cristallinità (in %):

Formula per il calcolo dell'entalpia di fusione percentuale per i materiali cristallini, evidenziando i valori sperimentali rispetto a quelli teorici.
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