TPA: Elastomero termoplastico di poliammide

TPEM

Thermoplastic Elastomers

Proprietà generali

Nome breve: TPA

Nome: Elastomero poliammidico termoplastico


Gli elastomeri termoplastici su base poliammidica (TPA) appartengono ai copolimeri con successione alternata di segmenti duri e morbidi. Il blocco dei segmenti duri presenta legami ammidici, quello dei segmenti morbidi legami eterei o esterici.

Proprietà

Temperatura di transizione del vetro-da 70 a 45°C
Temperatura di Temperature di fusione ed entalpieL'entalpia di fusione di una sostanza, nota anche come calore latente, è una misura dell'apporto di energia, tipicamente calore, necessario per convertire una sostanza dallo stato solido a quello liquido. Il punto di fusione di una sostanza è la temperatura alla quale essa cambia stato da solido (cristallino) a liquido (fusione isotropa). fusioneda 145 a 200°C
Entalpia di Temperature di fusione ed entalpieL'entalpia di fusione di una sostanza, nota anche come calore latente, è una misura dell'apporto di energia, tipicamente calore, necessario per convertire una sostanza dallo stato solido a quello liquido. Il punto di fusione di una sostanza è la temperatura alla quale essa cambia stato da solido (cristallino) a liquido (fusione isotropa). fusioneda 20 a 65 J/g
Temperatura di Reazione di decomposizioneUna reazione di decomposizione è una reazione termicamente indotta di un composto chimico che forma prodotti solidi e/o gassosi. decomposizioneda 400 a 420°C
Modulo di Youngda 20 a 500 MPa
Coefficiente di espansione termica lineareda 120 a 240 *10-6/K
Capacità termica specifica2.da 4 a 2,8 J/(g*K)
Conducibilità termica0.2 W/(m*K)
Densità0.da 99 a 1,10 g/cm³
MorfologiaElastomero termoplastico, copolimero con segmenti duri e morbidi
Proprietà generaliBuona resistenza ai carburanti e ai grassi lubrificanti
LavorazioneStampaggio a iniezione, estrusione, soffiaggio
ApplicazioniIndustria automobilistica (guarnizioni, tubi flessibili)

NETZSCH Misurazione

Grafico dell'analisi DSC che mostra le variazioni di entalpia durante due cicli di riscaldamento, evidenziando le proprietà termiche a temperature specifiche.
Massa del campione11.70 mg
Velocità di riscaldamento10 K/min
CrogioloAl, coperchio forato
AtmosferaN2 (40 ml/min)

Valutazione

Nelprimo riscaldamento (blu), questo esempio di TPA mostra una transizione vetrosa a -60°C (punto medio) con un'altezza del gradino ΔCapacità termica specifica (cp)La capacità termica è una grandezza fisica specifica del materiale, determinata dalla quantità di calore fornita al campione, divisa per l'aumento di temperatura risultante. La capacità termica specifica è correlata all'unità di massa del campione.cp di 0,40 J/(g.K). Dopo un effetto EsotermicoUna transizione di campioni o una reazione è esotermica se viene generato calore.esotermico ampio ma piatto con una temperatura di picco di 32°C (probabilmente una CristallizzazioneLa cristallizzazione è il processo fisico di indurimento durante la formazione e la crescita dei cristalli. Durante questo processo viene rilasciato il calore di cristallizzazione.cristallizzazione a freddo small ), la Temperature di fusione ed entalpieL'entalpia di fusione di una sostanza, nota anche come calore latente, è una misura dell'apporto di energia, tipicamente calore, necessario per convertire una sostanza dallo stato solido a quello liquido. Il punto di fusione di una sostanza è la temperatura alla quale essa cambia stato da solido (cristallino) a liquido (fusione isotropa). fusione dei segmenti duri si è verificata nell'intervallo di temperatura tra circa 80°C e 170°C (con un picco principale a 153°C e una spalla preceduta a 121°C). Nelsecondo riscaldamento (rosso), non si nota più un effetto EsotermicoUna transizione di campioni o una reazione è esotermica se viene generato calore.esotermico. Sia la transizione vetrosa che l'intervallo di Temperature di fusione ed entalpieL'entalpia di fusione di una sostanza, nota anche come calore latente, è una misura dell'apporto di energia, tipicamente calore, necessario per convertire una sostanza dallo stato solido a quello liquido. Il punto di fusione di una sostanza è la temperatura alla quale essa cambia stato da solido (cristallino) a liquido (fusione isotropa). fusioneEndotermicoUna transizione campionaria o una reazione è endotermica se per la conversione è necessario il calore.endotermico sono rimasti. La temperatura di transizione vetrosa (punto medio) si è verificata a -61°C; l'intervallo di Temperature di fusione ed entalpieL'entalpia di fusione di una sostanza, nota anche come calore latente, è una misura dell'apporto di energia, tipicamente calore, necessario per convertire una sostanza dallo stato solido a quello liquido. Il punto di fusione di una sostanza è la temperatura alla quale essa cambia stato da solido (cristallino) a liquido (fusione isotropa). fusione con picco principale a 150°C non è così fortemente strutturato come nelprimo riscaldamento. Il calore di Temperature di fusione ed entalpieL'entalpia di fusione di una sostanza, nota anche come calore latente, è una misura dell'apporto di energia, tipicamente calore, necessario per convertire una sostanza dallo stato solido a quello liquido. Il punto di fusione di una sostanza è la temperatura alla quale essa cambia stato da solido (cristallino) a liquido (fusione isotropa). fusione è quasi dimezzato rispetto alprimo riscaldamento (poco meno di 20 J/g rispetto a 36 J/g).

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